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Mary Poppins 2: il ritorno di un mito

Se anche tu da piccolo sognavi di veder planare la tata magica nel tuo giardino, sarai emozionatissimo per l’uscita de “Il Ritorno di Mary Poppins”.
Come puoi immaginare, ci sarà un cast d’eccezione che vede la splendida Emily Blunt protagonista di una delle favole più amate di sempre.

La trama sarà un po’ diversa da come la ricordavi: Mary Poppins torna per aiutare i fratelli Michael e Jane Banks, ormai adulti, ad affrontare problemi ben più gravi di una stanza in disordine. I due infatti rischiano di perdere la casa e devono crescere i tre figli di Michael, rimasto vedovo da poco.

 

Mary Poppins eroina del “bon ton”

 

Solo l’intervento di Mary Poppins può risolvere la situazione, con i suoi modi fermi ma gentili e il suo stile impeccabile. A proposito di stile: che ne dici di un tuffo negli anni 30? Le acconciature dei tempi erano elegantissime, non trovi?

 

Spesso vengono utilizzate ancora oggi in cerimonie di altissimo livello e anche le star le adorano. Da Taylor Swift a Kate Winslet, e addirittura Gwen Stefani: nessuna ha resistito al fascino dei capelli ondulati in stile 30’s.

 

Gli anni 30, in cui appunto è ambientato Mary Poppins, sono l’epoca dei lavaggi senza acqua e dei pettini di corno. Proprio così: era sconsigliato lavare capelli con acqua e sapone, infatti si utilizzavano lozioni speciali per lavare i capelli a secco, senza inumidire la cute. Inoltre, erano sconsigliati i pettini fitti o di metallo: quelli di corno era considerato l’ideale per non stressare il capello.

 

Un trend assoluto dell’epoca erano i capelli ondulati. Esistevano diversi modi per ottenere “onde artificiali”, fra cui quello che potremmo definire il “bisnonno” del casco da piega.

 

Immagina dalle pinze collegate direttamente a dei fili elettrici che si riscaldano per mezzo di resistenze interne. Le pinze venivano fissate sulla testa ma isolate dalla cute, dopo aver bagnato i capelli con una soluzione chimica apposita.

Dopo 10-15 minuti di questo “casco” senza campana avvolgente, la cliente era pronta per esibire le sue amate “onde”.

 

Anche i capelli bianchi non erano graditi all’epoca, ma proprio in quegli anni fu inventato un sostituto della tinta, chiamato “Pettine Nigris”. Questo prodotto consisteva in un pettine che rilasciava piccole dosi di oli essenziali ad ogni spazzolata, coprendo i capelli bianchi senza lavaggi. Si potevano ottenere diversi colori: biondo, nero, bruno e castano ciascuno con tonalità diverse in base a quante “pettinate” si facevano.

 

Insomma, nell’attesa di poter volare insieme a Mary Poppins sui tetti di Londra, abbiamo fatto un viaggio fra le acconciature dell’epoca. Il fascino della tata magica, però, sembra non avere età.

 

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